AulaQuiz Patente Ufficiale

CQC Capitolo 12 · Veicoli esenti dalla disciplina, Trasporto in conto proprio, Trasporto in conto terzi…

Attraversamento delle frontiere

Domande d’esame collegate

Slide 1

  • VI dazi doganali si distinguono in: specifici, sul valore, misti
  • VLe dogane italiane svolgono un'attività al servizio dell'UE
  • VLe dogane svolgono un'attività tesa a tutelare l'industria e i consumatori
  • FLe dogane non hanno fini che riguardano l'imposizione fiscale
  • FLe dogane dipendono completamente dall'UE nelle cui casse finiscono tutti i dazi
  • FI dazi doganali sono sorti per motivi diversi da quelli fiscali
  • FI dazi doganali colpiscono tutte le merci che vengono trasportate all'interno della UE
  • FI dazi doganali non incidono sul costo delle merci
  • VL'unione doganale comporta il divieto, fra gli Stati membri, dei dazi doganali
  • FLe dogane non esistono più in quanto con l'UE sono state abbattute tutte le frontiere
  • FL'unione doganale comporta l'adozione di una tariffa doganale libera negli scambi fra Stati membri e Stati terzi
  • FL'unione doganale comporta l'istituzione, negli scambi fra gli Stati membri, dei dazi doganali
  • FL'unione doganale non comporta il divieto dei dazi doganali nel movimento di merci fra gli Stati membri
  • VPer il trasporto di merce italiana verso il Portogallo non necessita alcun documento doganale
  • VL'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone e delle merci fra gli Stati membri
  • FPer il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale DDT (documento di trasporto)
  • FPer il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale transito T2
  • FPer il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale carnet TIR
  • FL'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone ma non delle merci
  • FL'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ma non il trasporto tra gli Stati della UE
  • FL'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ed il relativo trasporto tra gli Stati UE con appositi documenti doganali
  • VPer territorio doganale italiano si intende il territorio italiano circoscritto dalla linea doganale
  • VDall'1.1.2020 è mutato lo status doganale di Campione d'Italia
  • FPer territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano
  • FPer territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano e quello della Corsica
  • FPer territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano ma non quello dell'isola di Pantelleria
  • FI territori italiani considerati extra doganali sono quelli della Regione Friuli Venezia-Giulia
  • FI territori italiani considerati extra doganali sono quelli della Regione Valle d'Aosta
  • FI territori italiani considerati extra doganali sono quelli della città di Trieste
  • VLa dichiarazione doganale è un atto unilaterale obbligatorio: l'adempimento deve essere svolto sia in entrata sia in uscita di una merce dal territorio doganale dell'UE
  • VLa dichiarazione doganale è un atto con cui si vincola la merce ad un determinato regime doganale
  • VAl momento dell'introduzione della merce estera nel territorio UE, responsabile della immediata presentazione della dichiarazione doganale all'ufficio doganale designato è chiunque provveda al trasporto
  • VLa dichiarazione doganale può essere presentata negli uffici doganali dallo spedizioniere doganale
  • FLo spedizioniere è la persona responsabile della immediata presentazione, all'ufficio doganale designato, della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
  • FIl destinatario della merce è la persona responsabile della immediata presentazione, all'ufficio doganale designato, della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
  • FIl mittente è la persona responsabile della immediata presentazione all'ufficio doganale designato della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
  • FLa dichiarazione doganale può essere presentata negli uffici doganali dal mittente stesso
  • VPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario presentare una dichiarazione doganale
  • VPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE al termine delle operazioni doganali, l'esportatore entra in possesso della bolletta doganale
  • VPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario che le cose siano accompagnate da una bolletta doganale fino all'uscita dal confine doganale
  • FPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE non è necessario presentare alcun documento in dogana
  • FPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE c'è sempre uno spedizioniere che si occupa della presentazione della dichiarazione di esportazione alla dogana
  • FPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE l'impresa di autotrasporto deve necessariamente avvalersi di un conducente extra UE
  • FGli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 6,00 alle ore 22,00
  • FGli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 14,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00
  • FGli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 20,00
  • VLe merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di una dichiarazione sommaria scritta presso la dogana di entrata
  • FI magazzini di cosiddetta temporanea custodia sono solitamente gestiti dai singoli trasportatori
  • VPer le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta va presentata dal detentore delle merci o dal suo rappresentante
  • VGli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle ore 18,00
  • FIn mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il trasportatore
  • FIn mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde lo spedizioniere
  • FIn mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il mittente
  • VI magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dalla Dogana
  • FI magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dagli spedizionieri
  • FI magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dal magazziniere
  • VLa dichiarazione doganale può avvenire per iscritto o per via informatica
  • FLa dichiarazione doganale può avvenire solo attraverso la compilazione del formulario DAU
  • VIn base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte per iscritto su appositi formulari doganali (DAU)
  • FIn base al codice UE, le dichiarazioni doganali possono essere redatte su qualunque modulo
  • FIn base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto notorio
  • FIn base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto pubblico
  • FIl DAU (Documento amministrativo unico) è un regime doganale
  • VPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessaria una dichiarazione doganale di esportazione, presentata alla dogana su appositi formulari DAU (Documento Amministrativo Unico)
  • FLa dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere sottoscritta davanti al notaio
  • VIl DAU è la sigla di Documento Amministrativo Unico
  • VIl DAU è la dichiarazione doganale per tutti i regimi doganali e le destinazioni doganali utilizzati dagli operatori
  • VIl DAU è utilizzato per le merci UE dirette verso Stati terzi
  • FIl DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci provenienti da Stati terzi
  • FIl DAU (Documento Amministrativo Unico) è la dichiarazione doganale utilizzata esclusivamente per i regimi di transito UE
  • F] Il DAU (Documento Amministrativo Unico) è utilizzato per le merci trasportate in Italia esclusivamente in ambito nazionale
  • FIl DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci UE
  • FIl DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci che non sono in libera pratica
  • FPer le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta può essere presentata da qualsiasi persona
  • FPer le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta va presentata dal magazziniere
  • FLe merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di una dichiarazione sommaria verbale presso qualsiasi dogana
  • FLe merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di dichiarazione sommaria verbale al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
  • FLe merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di dichiarazione sommaria verbale al Comune di entrata
  • FLa dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente
  • VPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è possibile presentare la dichiarazione doganale avvalendosi di sistemi informatici
  • FPer le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è possibile presentare la dichiarazione doganale solo avvalendosi di sistemi informatici
  • VLa dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta per iscritto avvalendosi anche di sistemi informatici
  • FLa dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente purché con testimoni
  • FPer controllare le dichiarazioni doganali,l'autorità doganale procede sempre alla visita delle merci
  • FLa dichiarazione doganale si perfeziona con il riscontro parziale o totale dell'autorità doganale, che viene attuato al di fuori degli spazi doganali
  • FAll'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire le fatture delle merci
  • FAll'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale non occorre esibire alcun documento
  • FAll'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire il DDT (documento di trasporto)
  • VNelle zone franche o depositi franchi le merci non UE sono considerate come merci non situate nel territorio doganale della UE
  • VNelle zone franche o depositi franchi è di solito conveniente l'acquisto di alcolici, tabacchi, profumi, zucchero e carburanti
  • FNelle zone franche o depositi franchi il versamento per il trasporto viene effettuato da chi spedisce la merce
  • FNelle zone franche o depositi franchi vengono depositate le merci in attesa dell'immissione in libera pratica
  • FNelle zone franche o depositi franchi è comunque obbligatoria la dichiarazione doganale
  • FNelle zone franche o depositi franchi occorre pagare una franchigia per le merci depositate
  • VAll'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire una copia del documento di trasporto o del documento doganale
  • VLe dogane sono addette al controllo in entrata e in uscita delle merci
  • VLe dogane controllano le merci per fini fiscali
  • VIl servizio doganale di riscontro è esercitato da militari della Guardia di finanza
  • FIl servizio doganale di riscontro è esercitato da funzionari di dogana
  • FIl servizio doganale di riscontro è esercitato dallo spedizioniere doganale
  • FIl servizio doganale di riscontro è esercitato dai carabinieri
  • VIl contrabbando è una violazione doganale
  • FIl contrabbando è un reato contro la pubblica amministrazione
  • FIl contrabbando è un reato contro la pubblica fede
  • FIl contrabbando è un'attività lecita
  • VNel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dall'autista del veicolo contenente la merce
  • VPer transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita la scheda di circolazione azzurra
  • FNel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dal titolare dell'impresa di trasporto
  • FNel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dall'esportatore
  • FNel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dallo spedizioniere
  • FPer transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita il DDT (documento di trasporto)
  • FPer transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita la fattura
  • FPer transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita il carnet TIR
  • VPer merci UE si intendono merci importate da Stati o territori che non fanno parte del territorio doganale della UE e immesse in libera pratica
  • VÈ un regime doganale l'immissione in libera pratica
  • VLe merci UE sono definite "in libera pratica"
  • VPer merci UE si intendono merci sdoganate
  • VPer merci UE si intendono merci interamente ottenute nel territorio doganale della UE
  • FPer merci UE si intendono merci dette "in libera pratica", se sono originarie di Stati membri
  • FPer merci UE si intendono merci dette "non in libera pratica", se sono originarie di Stati membri
  • FPer merci UE si intendono merci dette "in libera pratica nell'UE", se non sono ancora stati pagati i dazi
  • VIl regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio doganale della UE senza essere assoggettate né a dazi d'importazione e altre imposte né alle misure di politica commerciale
  • FIl regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio doganale della UE con dazi d'importazione
  • FIl regime di transito UE consente alle merci di circolare in tutti i territori extra UE senza essere assoggettate a dazi
  • FIl regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio extra UE senza essere assoggettate né a dazi d'importazione e altre imposte né alle misure di politica commerciale
  • VIl transito tra due Stati UE di tipo esterno è un regime doganale
  • VIl regime di transito esterno consente la circolazione delle merci non UE nel territorio doganale della UE
  • FIl regime di transito esterno consente la circolazione delle merci UE nel territorio doganale della UE
  • FIl regime di transito esterno consente la circolazione delle merci non UE nel territorio doganale della UE con dazi all'importazione
  • FIl regime di transito esterno consente la circolazione delle merci UE nel territorio doganale della UE con dazi all'importazione
  • VAll'arrivo in dogana di merce con dicitura T1 in dichiarazione doganale, la Guardia di finanza appone il visto entrare negli spazi doganali, controlla i piombi se applicati e consegna il documento alla dogana
  • VIl documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato alla Guardia di finanza
  • VAll'arrivo in dogana in Italia di merce con dicitura T1 in dichiarazione doganale, al varco di entrata la merce deve essere presentata al posto di guardia della Guardia di finanza che controlla i suggelli ed appone il visto entrare sul documento T1
  • FAll'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza non vista nessun documento
  • FAll'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza riceve il documento dal conducente e lo consegna agli uffici doganali senza altra formalità
  • FAll'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza può verificarla a campione
  • FIl documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato allo spedizioniere doganale
  • FIl documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato al funzionario di dogana
  • FIl documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato al destinatario
  • FAll'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata al funzionario doganale
  • FAll'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata allo spedizioniere doganale
  • FAll'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
  • FÈ un regime doganale il TIR
  • VLa targa TIR individua la Convenzione "Transports Internationaux Routiers"
  • VIl transito doganale in regime TIR è applicato alle merci trasportate su veicoli stradali e contenitori che attraversano Stati che aderiscono alla Convenzione TIR
  • VIl carnet TIR è un documento riconosciuto a livello internazionale
  • VIl carnet TIR è previsto dalla Convenzione TIR cui aderiscono l'UE e molti Stati extra UE
  • VIl carnet TIR permette di trasportare merce senza che il trasportatore si debba fermare per controlli tassativi alle dogane
  • VIl carnet TIR è assegnato al singolo veicolo e al singolo container
  • VLe imprese di autotrasporto, per ottenere il carnet TIR in Italia, devono essere iscritte nell'apposito registro istituito presso Unione italiana delle Camere di Commercio
  • FIl carnet TIR è stampato in inglese
  • VLa targa TIR è costituita da una tabella rettangolare di colore azzurro, posta sul retro di alcuni autoveicoli, indica che il veicolo circola in regime TIR
  • VLa targa TIR, apposta sul veicolo, indica che lo stesso viaggia in regime TIR
  • FLa targa TIR è posta sul retro di alcuni veicoli destinati al trasporto di merci in conto proprio
  • FLa targa TIR individua i grandi veicoli di trasporto su strada
  • FIl carnet TIR può essere impiegato solo per trasporti infracomunitari
  • VI veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono essere provvisti di targa rettangolare, di colore azzurro, recante la sigla "TIR"
  • FIl carnet TIR non può essere impiegato se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi
  • FLa targa TIR deve essere esposta su tutti gli autoveicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t
  • FLa targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta non è dotato di carnet TIR
  • FLa targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta è stato costruito in Francia secondo rigide direttive europee
  • FL'ATA è un regime doganale
  • VIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale per facilitare le importazioni temporanee
  • VIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale
  • VIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles nel 1961
  • VLa richiesta del carnet va rivolta alla Camera di Commercio competente per territorio o da organizzazioni analoghe, aderenti alla catena di garanzia internazionale ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci)
  • FIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha la stessa funzione del carnet TIR
  • FIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) prevede che le formalità vengano espletate in tutte le dogane attraversate
  • FIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è rilasciato dall'IRU
  • FIl carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha validità di 5 anni
  • VI veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR"
  • FI veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR" apposta nella parte laterale della carrozzeria
  • VIl perfezionamento attivo è un regime doganale
  • FL'importazione temporanea relativa a merci UE è un regime doganale
  • VIl perfezionamento passivo è un regime doganale
  • VIl deposito doganale è un regime doganale
  • FL'introduzione in deposito, con riferimento ad operazioni di immagazzinaggio di merci UE è un regime doganale
  • FIl carnet TIR ha durata annuale, dal momento in cui viene acceso
  • FIl carnet TIR deve essere conservato presso la sede del trasportatore
  • FIl carnet TIR è obbligatorio per effettuare trasporti infracomunitari senza doversi fermare nelle dogane interne
  • VPer eventuali ammanchi di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il gestore del magazzino
  • FI magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati nelle grandi città
  • VI magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati negli spazi doganali della dogana
  • FI magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati in qualsiasi luogo
  • VI veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono avere specifiche caratteristiche tecniche
  • VIl carnet TIR agevola i controlli presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione
  • FIl carnet TIR in Italia è rilasciato dall'IRU
  • FIl carnet TIR è rilasciato a qualsiasi trasportatore che ne faccia richiesta, purché dimostri di effettuare solo trasporti in ambito nazionale
  • VIl carnet TIR è un documento doganale valido negli Stati aderenti alla Convenzione TIR
  • VIl carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali cui sono soggetti i trasporti su strada tra Stati aderenti
  • VIl carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali cui sono soggetti i trasporti, se effettuati senza rottura di carico
  • FI magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati entro 50 km dal confine
  • FTutte le merci trasportate da una regione ad un'altra devono essere munite di documenti doganali
  • VIl carnet TIR può essere utilizzato solo dalle imprese residenti in Stati che aderiscono alla Convenzione TIR
  • VIl carnet TIR è un documento doganale che accompagna le merci e permette di agevolare il trasporto
  • FIl carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico", cioè solo nel caso in cui non si verifichino incidenti
  • FIl carnet TIR non è applicabile ai percorsi combinati in quanto presuppongono sempre una "rottura di carico"
  • VIl carnet TIR può essere impiegato anche se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi
  • FIl carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali per i trasporti effettuati con rottura di carico
  • FIl carnet TIR è un documento doganale valido solo negli Stati membri dell'UE
  • FIl carnet TIR viene rilasciato in due copie originali da cui è poi necessario ottenere le copie conformi
  • FIl carnet TIR evita i controlli e il versamento dei diritti doganali di transito alle dogane
  • VIl carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico"