CQC Modulo 9 · Tipi di responsabilità e R.C.A., Constatazione amichevole e indennizzo diretto, Comportamento in caso di incidente…
Primo soccorso
La tua nota su questo argomento
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Domande d’esame collegate
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- VIl primo soccorso è l’aiuto che chiunque può prestare all’infortunato
- VNel primo soccorso, tra i controlli prioritari vi è quello delle funzioni vitali dell’infortunato
- VIl primo soccorso è l’attuare semplici ed immediate misure sanitarie nei riguardi di una persona ferita
- VIl primo soccorso deve comunque evitare di causare peggioramenti all’infortunato
- VIn caso di trauma cranico, il soccorritore deve chiamare l’ambulanza anche se l’infortunato non lo ritiene necessario
- VIl primo soccorso è l’aiuto che chiunque può prestare alla vittima
- FIl primo soccorso inizia con la richiesta di documenti all’infortunato
- FPuò fornire il primo soccorso a un infortunato solo chi abbia frequentato un corso da soccorritore e abbia superato il relativo esame
- VIl primo soccorso è l’aiuto immediato ed urgente prestato all’infortunato
- FE’ utile somministrare bevande alcoliche ad un infortunato con trauma cranico
- VSe l’infortunato è cosciente ha delle reazioni a sollecitazioni verbali
- FIl conducente deve prestare il soccorso solo ai passeggeri infortunati del proprio autoveicolo
- VSe l’infortunato è cosciente risponde alle domande
- FIl primo soccorso non è un obbligo giuridico
- VIn presenza di infortunato con trauma cranico occorre tener conto che possono essere presenti lesioni molto gravi con danni cerebrali
- FSe l’infortunato è cosciente, il soccorritore può anche abbandonare il luogo dell’incidente
- FPer prestare il primo soccorso è necessario il consenso scritto dell’infortunato
- FSe l’infortunato è cosciente è esclusa la presenza di lesioni interne
- VNel primo soccorso, tra i controlli prioritari vi è quello delle vie aeree, del respiro e del battito cardiaco
- FIl primo soccorso deve essere prestato solo da operatori sanitari
- FSe l’infortunato è cosciente ci si deve accertare che muova in maniera coordinata gli arti
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- FSe l’infortunato non respira, bisogna cercare di rimetterlo in piedi
- VLa respirazione artificiale deve essere effettuata il più tempestivamente possibile se l’infortunato non respira più autonomamente
- VSe l’infortunato è cosciente il suo cuore batte e può respirare
- VSe l’infortunato non respira, bisogna liberarlo da tutto ciò che potrebbe ostacolare il respiro (ad esempio cravatta, cintura)
- VPer accertare se il cuore dell’infortunato batte, bisogna individuare la carotide all’altezza del collo
- FLa respirazione artificiale serve per introdurre anidride carbonica nell’infortunato
- FPer accertare se il cuore dell’infortunato batte, occorre osservare i capillari dell’occhio
- VIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso deve essere alternato alla respirazione artificiale
- FSe l’infortunato non respira, bisogna somministrargli aria compressa se disponibile
- FIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso consiste nel fare delle insufflazioni
- FPer valutare se l’infortunato respira è necessario aspettare l’intervento di un professionista
- FPer valutare se l’infortunato respira occorre seguire un corso di pronto soccorso
- VSe l’infortunato non respira, bisogna porlo in posizione supina mantenendo il suo collo in estensione
- FPer accertare se il cuore dell’infortunato batte, occorre pungere un dito per verificare se il sangue esce ritmicamente
- VIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso stimola la circolazione sanguigna
- FIl massaggio cardiaco deve essere evitato sui soggetti ipertesi
- FSe l’infortunato non respira, bisogna rianimarlo scuotendolo violentemente
- FIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso consiste in una serie di compressioni della carotide
- FLa respirazione artificiale serve per stimolare meccanicamente tutto il corpo
- VLa respirazione artificiale è necessaria se l’infortunato non respira più autonomamente
- VPer valutare se l’infortunato respira il soccorritore deve porre la mano sul suo torace per vedere se si solleva e si abbassa
- FNel primo soccorso, la respirazione viene facilitata facendo bere all’infortunato
- FLa respirazione artificiale si pratica con l’uso di elettrodi
- VPer valutare se l’infortunato respira il soccorritore deve porre la mano sotto il suo naso per sentire il respiro sulla propria pelle
- VSe l’infortunato non respira, bisogna portargli la testa all’indietro per facilitare il passaggio dell’aria
- FPer valutare se l’infortunato respira il soccorritore deve guardare il torace per vedere se è illeso
- FIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso è una procedura da effettuarsi in qualsiasi situazione di emergenza
- VLa respirazione artificiale serve ad inalare ossigeno nei polmoni dell’infortunato
- VIl massaggio cardiaco effettuato nel primo soccorso consiste in una serie di compressioni dello sterno
- VPer verificare se il cuore dell’infortunato batte, bisogna accertare la presenza delle pulsazioni della carotide mantenendo il collo in estensione
- VLa respirazione artificiale consiste nell’inspirare e poi espirare nella bocca dell’infortunato
- VChi soccorre l’infortunato con arresto del battito cardiaco e dell’attività respiratoria, deve effettuare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco
- FPer accertarsi se l’infortunato è cosciente bisogna verificare che ricordi a memoria la targa del suo veicolo
- VSe l’infortunato non respira, bisogna aprirgli la bocca per controllare se la lingua o un oggetto estraneo ostacolano le vie respiratorie
- VPer valutare se l’infortunato respira bisogna ascoltare il rumore prodotto dall’aria che passa dalla gola e esce dalla bocca e dal naso
- FSe l’infortunato non respira, bisogna sollevargli le gambe
- FSe l’infortunato non respira, bisogna buttargli acqua fresca sul viso
- VLa respirazione artificiale consiste nel fare delle insufflazioni
- VPer valutare se l’infortunato respira si deve guardare il torace per vedere se si solleva e si abbassa
- VSe l’infortunato è cosciente mantiene tutte le funzioni vitali primarie
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- VSe l’infortunato è incosciente e non respira, bisogna liberare il naso e la bocca da eventuali ostruzioni
- FLa posizione laterale di sicurezza accelera il battito cardiaco
- VNel caso di infortunio o malore non si debbono somministrare bevande al soggetto in stato di incoscienza
- FSe l’infortunato è incosciente, bisogna capire se riesce a muovere gli arti inferiori
- VLa posizione laterale di sicurezza facilita la respirazione e la fuoriuscita di eventuali liquidi presenti in bocca
- FSe l’infortunato è incosciente, bisogna coprirgli il volto con un panno pulito
- FL’ infortunato con trauma cranico si soccorre sdraiandolo sulla schiena con le gambe alzate
- VChi presta soccorso ad un infortunato incosciente deve immediatamente accertare se respira
- FSe l’infortunato è incosciente, bisogna immobilizzarlo anche con l’uso di bastoni rigidi
- VChi presta soccorso all’infortunato incosciente deve immediatamente verificare se il cuore batte
- VSe l’infortunato è incosciente e non respira, bisogna attuare la respirazione artificiale
- FNel caso in cui l’infortunato riprenda conoscenza, viene meno la necessità di chiamare il 118
- VSe l’infortunato è incosciente bisogna far intervenire quanto prima l’ambulanza telefonando al 118
- VLa posizione laterale di sicurezza è la posizione più appropriata per un infortunato incosciente che respira
- FSe l’infortunato è incosciente ma respira è necessario porlo nella posizione laterale di sicurezza
- FSe l’infortunato è incosciente, il primo intervento di soccorso consiste nello spostarlo
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- VUn sintomo dello stato di shock è la condizione di confusione mentale
- FSe l’infortunato è in stato di shock occorre somministrargli bevande alcoliche
- VUn infortunato è in stato di shock quando il sangue arriva poco al cervello e al cuore
- VSe l’infortunato è in stato di shock presenta battiti del cuore deboli ma frequenti
- VUn’abbondante perdita di sangue può provocare lo stato di shock
- FUn infortunato è in stato di shock quando urla in continuazione
- FUn infortunato è in stato di shock quando ha un marcato rossore del viso
- FLa posizione laterale di sicurezza funziona come stimolante in caso di shock
- VSe l’infortunato è in stato di shock è pallido, presenta brividi e manifesta sudorazione fredda
- VSe l’infortunato è in stato di shock occorre porlo supino a terra e alzargli le gambe
- VUn infortunato è in stato di shock quando c’è una caduta della pressione arteriosa
- FUn infortunato è in stato di shock quando ha riportato abrasioni superficiali
- VSe l’infortunato è in stato di shock occorre tamponare la fronte con bendaggi di acqua fredda
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- VSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna coprirlo ed aspettare l’intervento dello specialista
- FSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna togliere il corpo estraneo anche con mezzi di fortuna
- VSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna coprirlo con materiale possibilmente sterile
- FSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna versare acqua nell’occhio
- FSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio chi effettua il primo soccorso deve rimuovere il corpo estraneo
- VSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio è opportuno che la vittima non si tocchi l’occhio ferito
- FSe la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna fare prendere aria all’occhio
- VChi effettua il primo soccorso non deve rimuovere il corpo estraneo dall’occhio dell’infortunato
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- VNel caso di una emorragia esterna arteriosa occorre comprimere con forza l’arteria principale interessata
- FNel caso di emorragia esterna bisogna evitare qualsiasi intervento
- FNel caso di emorragia venosa il sangue esce zampillando
- VSe nella ferita è penetrato un corpo estraneo bisogna evitare di rimuoverlo
- FL’emorragia esterna arteriosa, pur se abbondante, non comporta pericolo di vita
- VSe la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante bisogna intervenire con materiale quanto più possibile pulita
- VL’emorragia esterna venosa è caratterizzata dal fatto che il sangue esce senza zampillare
- VSe la ferita ha tracce di terra, occorre lavarla con acqua
- FSe la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante bisogna allargare la ferita per fare uscire il pus
- FSe la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante bisogna evitare che il sangue sporchi la strada
- VSe la vittima di un incidente presenta una ferita sanguinante occorre tener conto del rischio di infezione
- VNel caso di una emorragia esterna arteriosa bisogna arrestare la fuoriuscita del sangue il prima possibile
- FNel caso di emorragia esterna venosa il soccorritore deve astenersi da qualsiasi intervento di primo soccorso, limitandosi a chiamare l’ambulanza
- VPer ridurre una emorragia esterna venosa sono utili impacchi di acqua fredda o ghiaccio
- FPer arrestare un’ emorragia esterna arteriosa è sufficiente un cerotto
- VSe la vittima di un incidente presenta una abbondante emorragia bisogna chiamare al più presto l’ambulanza
- VPer ridurre una emorragia esterna venosa, è utile tamponare a pressione la ferita con materiale possibilmente sterile
- FSe la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante bisogna evitare infezioni usando insetticidi
- VCinture o cravatte sono utilizzabili come laccio emostatico da porre a monte della ferita per ridurre una emorragia arteriosa
- FNel caso di emorragia esterna venosa, bisogna immediatamente anestetizzare l’infortunato
- VL’emorragia esterna arteriosa è caratterizzata dal fatto che il sangue esce zampillando a schizzi intermittenti
- FNel caso di emorragia arteriosa il sangue fluisce con continuità
- FL’emorragia esterna venosa comporta il rischio di soffocamento
- VE’ opportuno che il soccorritore si protegga dal contatto con il sangue dell’infortunato utilizzando guanti o altri mezzi.
- FSe la vittima di un incidente stradale presenta una ferita sanguinante non bisogna intervenire se l’infortunato è in stato di ebbrezza
- FNel caso di una emorragia esterna arteriosa bisogna lasciare defluire tutto il sangue
- VNel caso di una emorragia esterna arteriosa si determina il rischio di una rapida morte per dissanguamento
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- VIn caso di frattura delle costole bisogna evitare il più possibile che l’infortunato si muova
- FIn caso di frattura delle costole, se la vittima non respira, bisogna astenersi dall’intervenire
- VIn caso di frattura delle costole la vittima proverà dolore nella respirazione
- FIn caso di frattura delle costole, ove non ci siano lesioni alla schiena, bisogna spostare la vittima
- FIn caso di frattura delle costole bisogna indurre l’infortunato a parlare o a tossire
- FIn caso di frattura delle costole è necessario mettere la vittima in posizione laterale di sicurezza
- VIn caso di frattura delle costole l’infortunato deve essere tenuto in posizione semiseduta
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- FLe fratture sono emorragie interne
- FSe la vittima presenta fratture ad un arto, bisogna somministrarle bevande alcoliche
- FSe la vittima presenta fratture non esposte di un arto non bisogna fare niente, limitarsi solo a spostare l’infortunato
- VLe fratture sono lesioni delle ossa e possono essere composte o scomposte
- VIn presenza di frattura non esposta di un arto, bisogna impedire la mobilità dell’arto infortunato
- FNel caso di infortunio si deve stringere l’arto fratturato con un laccio emostatico
- FSolo le fratture esposte richiedono l’intervento del medico
- VLe fratture devono essere coperte con panni sterili, solo se esposte
- FSe la vittima presenta fratture ad un arto bisogna misurarle immediatamente la temperatura corporea
- FLe fratture vanno sempre immobilizzate
- VSe la vittima presenta fratture di un arto si devono utilizzare oggetti rigidi per effettuare la steccatura
- FNel caso di frattura l’infortunato non deve essere coperto
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- VIn caso di incendio, il soccorritore deve bagnare le ustioni con acqua fredda
- VIn caso di incendio, il soccorritore deve coprire la vittima ustionata con materiale possibilmente sterile per evitare infezioni
- VIl soccorritore deve spegnere le fiamme che avvolgono la vittima soffocandole con una coperta
- FIn caso di incendio, il soccorritore deve staccare i residui di tessuto aderenti alle parti ustionate della vittima
- FIn caso di incendio, il soccorritore deve bagnare le ustioni con acqua calda
- FNel caso di gravi ustioni provocati dalla bruciatura dei vestiti bisogna spogliare immediatamente l’infortunato
- VIn caso di incendio, il soccorritore deve evitare di staccare residui di tessuto aderenti alle parti ustionate della vittima
- FIn caso di incendio, il soccorritore deve astenersi dall’intervenire per proteggersi e chiamare i vigili del fuoco